Home Politica Incontro sul Bürgenstock annullato all’ultimo momento oppure champagne sul Lago dei Quattro...

Incontro sul Bürgenstock annullato all’ultimo momento oppure champagne sul Lago dei Quattro Cantoni e petrolio greggio nello Stretto di Hormuz

Vista dal Bürgenberg, detto anche Bürgenstock, sul Lago dei Quattro Cantoni. Fonte: Pixabay, foto: Sarah Lötscher

Basilea, Confederazione Svizzera (Weltexpress). L’incontro tra gli Stati Uniti d’America (USA) e la Repubblica Islamica dell’Iran (IRI), che avrebbe dovuto tenersi oggi, venerdì 19 giugno 2026, sul Bürgenstock affacciato sul Lago dei Quattro Cantoni, è stato annullato all’ultimo momento. Il vicepresidente degli Stati Uniti James Vance non si recherà al vertice previsto sul Bürgenstock, la montagna situata nelle Alen di Uri, chiamata per questo motivo anche Bürgenberg.

Sul Bürgenstock, alto 434 metri, dove nel 2024 si erano incontrati guerrafondai, capitalisti e fascisti contro la Federazione Russa (FR), gli USA e l’IRI intendono discutere, in un hotel di lusso per persone che si sono arricchite e sono state arricchite, l’attuazione dell’accordo quadro del 17 giugno 2026. Il complesso alberghiero, che un tempo comprendeva diversi tipici hotel di montagna, tra cui il Grand Hotel e il Palace Hotel, è ora denominato Bürgenstock Resort Lake Lucerne. Oggi il complesso è costituito da blocchi alberghieri collegati tra loro. Questa gigantomania sarà definita bella da alcuni e brutta da altri.

Imperturbati da ciò e senza concretizzare il contenuto dell’accordo quadro o delle dichiarazioni d’intenti, la VSA e l’IRI sembrano aver posto fine al blocco dello Stretto di Hormuz. Giovedì 18 giugno 2026, James Vance ha dichiarato alla stampa: «Per la seconda notte consecutiva, gli iraniani non hanno aperto il fuoco contro alcuna nave da parte militare. Il CENTCOM ha consentito a una dozzina di navi di attraversare il nostro blocco navale e, pertanto, anche noi stiamo rispettando la nostra parte della prima fase dell’accordo».

Secondo quanto dichiarato da Vance il 18 giugno 2026, dalla firma della dichiarazione d’intenti del 17 giugno 2026 sono già stati trasportati 12,5 milioni di barili di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.

Nota:

Si veda l’articolo

su WELTEXPRESS.

Previous articleIran e Stati Uniti terranno colloqui il 19 giugno nella Confederazione Svizzera
Next articleCosa si sa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran nella località svizzera di Bürgenstock

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here