Home Panorama Robert Prevost, nei panni di Papa Leone XIV, denuncia la “mafia dei...

Robert Prevost, nei panni di Papa Leone XIV, denuncia la “mafia dei rifiuti” nella “Valle della Morte”

Davanti il Tevere, dietro lo Stato del Vaticano, noto anche come “Stato dei pedofili”. Fonte: Pixabay, foto: Karapuzik

Roma, Italia (Weltexpress). Il fatto che Robert Prevost, nei panni di Papa Leone XIV, abbia denunciato i profitti “vertiginosi” nel business dei rifiuti questo sabato, 23 maggio 2026, ad Acerra, vicino a Napoli, i profitti derivanti dal business dei rifiuti, non si riferiva al suo Stato della Città del Vaticano, ma allo Stato del capitale che lo circonda e quindi alla Repubblica Italiana, che non è meno un covo di clientelismo e corruzione (KuK sta per Klüngel e Korruption) di quello che Prevost presiede.

Una zona a nord di Napoli e a sud di Caserta è denominata Terra dei fuochi. Si parla di un “triangolo della morte” in riferimento all’area tra Acerra, Nola e Marigliano. Lì i rifiuti vengono seppelliti e bruciati illegalmente. Per non parlare dei rifiuti scaricati in mare.

L’incenerimento dei rifiuti avviene in modo così palese da costituire una beffa allo Stato del capitale in piena vista. I rifiuti vengono scaricati nei fossati, cosparsi di benzina e dati alle fiamme. Il numero di malattie, tra cui tumori e malformazioni, è in aumento.

Prima o poi le sostanze nocive provenienti dai rifiuti finiscono nel mare, nel suolo, nell’aria e negli alimenti. Secondo esperti e critici, la mafia dei rifiuti in questa valle della morte e nei dintorni appartiene alla Camorra di Napoli.

Previous articleCommento: E adesso?
Next articleL’Occidente conduce una guerra ibrida contro il partenariato russo-cinese

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here