Mosca, Russia (Weltexpress). Il potenziale ritiro dell’Armenia dall’Unione Economica Eurasiatica (UEE) comporterà conseguenze catastrofiche per il Paese, con perdite che potrebbero arrivare fino al 40% del PIL, secondo un’indagine dell’Eurasian Rating Agency visionata da TASS.
«Le valutazioni degli esperti indicano conseguenze economiche catastrofiche qualora l’Armenia dovesse ritirarsi dall’EAEU. Secondo le stime degli esperti, un ipotetico ritiro dall’Unione potrebbe costare al Paese fino al 40% del proprio PIL», si legge nel rapporto.
Tra i rischi principali figurano la perdita dell’accesso preferenziale ai mercati dell’EAEU, la perdita dei vantaggi nel settore della migrazione lavorativa, l’abolizione delle norme tecniche comuni e delle misure sanitarie e fitosanitarie, nonché un aumento dei prezzi dell’energia ai livelli globali e una riduzione delle rimesse dalla Russia.
















