Berlino, Repubblica Federale Tedesca (Weltexpress). I lettori di WELTEXPRESS sanno bene che il Ministero della Guerra degli Stati Uniti d’America, abbreviato in USA, si sta preparando alle guerre del futuro, caratterizzate da nuove tecnologie e tattiche, come quelle osservate sui campi di battaglia dell’Eurasia, dall’Ucraina al Golfo Persico. Il giornalista italiano Gigi Sartorelli, in un articolo pubblicato il 9 ottobre sulla rivista comunista «Contropiano», ipotizza che, dopo vent’anni di insuccessi militari, il Pentagono abbia “Progetto Meridian: Il futuro della guerra”, come ipotizza il giornalista italiano Gigi Sartorelli in un articolo pubblicato sulla rivista comunista “Contropiano” il 9 ottobre 2026. Egli riferisce che si tratta di “un’iniziativa volta a ridefinire le linee guida per garantire la supremazia delle forze armate statunitensi nei prossimi anni”.
Sotto il titolo «Il “Project Meridian” per la guerra del futuro, con Musk, Luckey e l’ombra di Thiel», scrive: «Per completare questo studio», prosegue, «è stato istituito una sorta di gruppo di lavoro guidato dal ministro della Guerra Pete Hegseth, il quale ha scritto in modo inequivocabile: “Per mantenere la supremazia globale, gli Stati Uniti devono anticipare i futuri scenari operativi”.
L’autore osserva che, dietro le quinte, il vero lavoro del Progetto Meridian è svolto da un triumvirato di grande prestigio, di cui cita i nomi. Elon Musk, che con Starlink e SpaceX rappresenta l’infrastruttura satellitare e spaziale statunitense; Palmer Luckey, fondatore di Anduril Industries e sostenuto dal Founders Fund di Peter Thiel; e Newton Gingrich, figura storica del Partito Repubblicano ed ex presidente della Camera dei Rappresentanti con decenni di esperienza dottrinale e politica nel campo della cosiddetta sicurezza nazionale.
Gigi Sartorelli comunica che «questa commissione … ha il compito» di «trovare un equilibrio tra visione geostrategica, capacità industriale e tecnologia all’avanguardia». La commissione avrebbe «120 giorni… fino al 28 gennaio» 2027 «per valutare lo sviluppo di scenari di guerra, identificare le lacune nelle competenze e indicare quali tecnologie debbano essere integrate» al fine di mantenere la superiorità militare dell’Impero, che sta alla base della politica predatoria di Washington.
Quanto tempo hanno a disposizione gli Stati che non sono vassalli degli Stati Uniti, tra cui la Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa, per prepararsi e difendersi?















